in un piccolo paesino, non identificabile, nell’entroterra veneto, come un ricordo nebuloso di luoghi noiosi ma famigliari e quindi carichi d’affetto, una giovane adolescente (Annetta) sogna il futuro e prega in maniera cristallina. Gli edifici alle sue spalle sono caratteristici, ognuno ha dei particolari che li arricchiscono. Sullo sfondo montagne rosate, di colore complementare alle colline verdi. È una scena serena.