Donna-tigre con volto di ghiaccio
2007 – Acrilico su tela – 150x150cm
Una figura dal corpo infuocato e la testa di ghiaccio come un personaggio mitologico moderno: questa donna sconosciuta vive nella sua corporeità la passione il cui capo (sede della mente pensante) è in solitudine, distante anni-luce dal resto del corpo come se fosse cristallizzato e sofferente. La donna-tigre chiede aiuto in silenzio: in sè vive la dicotomia caldo-freddo, la sospensione dei sentimenti causa pensieri accelerati che bloccano il corpo. Le palme in lontananza in questo scenario cosmico di bassa marea esaltano il senso di isolamento e blocco della donna combattuta in sè tra istinto e ragione.